Panico tra minatori di criptovalute: l'aumento dei costi dell'elettricità rischia di compromettere Bitcoin?

pexels-rodnae-productions-8369687
I minatori di criptovalute richiedono moltissima elettricità per le loro attività di mining. In un periodo come quello attuale, dove incombe la crisi della componente energetica, il mining di criptvalute ha sollevato l'interesse delle diverse giurisdizioni. Inoltre, come è stato fatto presente in passato, le attività di mining stanno creando un'altra minaccia ambientale a causa della fonte di energia.

Infatti circa il 45% delle mining farm utilizzano combustibili fossili per generare l'elettricità necessaria per l'attività di estrazione di criptovalute. La combustione di questi combustibili porta all'emissione di ossidi di carbonio che inquinano l'ambiente. Pertanto, alcuni governi hanno introdotto misure rigorose per limitare o additirittura bannare il mining di criptovalute.

Il divieto cinese di estrazione mineraria
Nel 2021, la Cina ha avviato una vera e propria guerra contro il mining di criptovalute, in particolare sul mining di Bitcoin. Il governo cinese ha inizialmente emesso alcuni avvertimenti sull'estrazione e sul commercio delle digital currency nel paese. Successivamente, il divieto di mining di criptovalute è stato attuato in diverse province della Cina con le province di Xinjiang, Mongolia Interna, Sichuan, Pechino e Yunnan.

Prima della repressione del mining di criptovalute, la Cina era il più grande paese di mining digitale del mondo.

Legislazione dura del Kazakistan
Mentre il mining di criptovalute diventava illegale in Cina, molti di quei minatori trovarono ripiego in Kazakistan. All'inizio, il governo ha aperto le porte ai minatori. Il Kazakistan sembrava diventato il prossimo paese favorevole al mining di criptovalute e potenziale base mineraria BTC più grande al mondo.

Tuttavia, la gioia dei minatori fu di breve durata a causa dei frequenti blackout. Il governo del Kazakistan ha avviato una legislazione severa per ridurre la fornitura di elettricità dal mining di criptovalute.

I legislatori hanno spinto drammaticamente il costo dell'energia ad un livello molto alto, scoraggiando i minatori. Inoltre, il paese ha emanato leggi più ostili che etichettano tutte le criptovalute non registrate come secutiry non registrate. Quindi illegali da minare.


Gli Stati Uniti, il Texas, bloccano i permessi per connettersi alla rete
Sebbene la maggior parte dei minatori si sia trasferita in Kazakistan durante la repressione cinese, altri hanno semplicemente scelto gli Stati Uniti. I bassi costi dell'elettricità in Texas sono diventati un punto di attrazione per i minatori. Il paese ha fornito il giusto supporto infrastrutturale di cui i minatori di criptovalute hanno bisogno per le loro infrastrutture.

Le fonti energetiche statunitensi sono le più rinnovabili e convenienti per i minatori. I minatori di solito competono in un ambiente a basso margine con l'elettricità come unico costo variabile. Quindi, più basso è il costo dell'energia, migliore è la loro redditività.

Sfortunatamente, la tariffa dell'elettricità sta aumentando gradualmente negli Stati Uniti. Pertanto, la possibilità di rimanere redditizia per i minatori negli Stati Uniti sta calando drasticamente.

Minatori in cerca di alternative

Con l'aumento della difficoltà di mining, i minatori sono alla ricerca di altri modi per minare criptovalute. E la comunità delle criptovalute potrebbe prestare attenzione ai paesi post-sovietici come l'Armenia. Questo paese sembra avere un buon potenziale con la sua elettricità a basso costo e il sostegno del governo.


Nel 2018 con decreto del governo è stata istituita una Zona Economica Franca denominata ECOS. L'idea era quella di incoraggiare l'espansione dell'industria blockchain del paese e di altri settori tecnologici. Inoltre, nell'agosto 2022 ECOS ha riferito di aver aggiunto 60 MW di capacità alla sua struttura basata su una centrale elettrica a costi accessibili

×
Stay Informed

When you subscribe to the blog, we will send you an e-mail when there are new updates on the site so you wouldn't miss them.

NFT #15 | Flame è il vero "Steam del Web3"?
Il caso Tornado Cash, quando i geni del male sconf...

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

 

Commenti

Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento
Già registrato? Login qui
Ospite
Martedì, 04 Ottobre 2022